Marina Garcés (Barcellona, 1973)

Marina Garcés è autrice del libro En las prisiones de lo posible (Edicions Bellaterra, 2002) e di diversi articoli in riviste come Archipiélago (nš53), Manía (nš9), Línea de Fuga (nš7) o Nudos en la red. Ha anche partecipato alla creazione di pubblicazioni collettive come l’opera monografica [SIC] – Paremos el mundo. Otra guerra es posible, il libro firmato da Mar Traful Por una política nocturna (Debate, 2002) o la scaletta di Archipiélago Programas de subversión.

Si è laureata in fiolosofia all’Università di Barcellona e attualmente insegna Filosofia alla Universitat Oberta de Catalunya ed alla Universidad de Zaragoza.
L’attività che in questo periodo svolge nella Fundación Espai en Blanc (www.espaienblanc.net) costituisce il suo centro di gravità, essendone essa animatrice, assieme ad altri compagni di Barcellona. Espai en Blanc è una macchina di concetti ribelli che opera in quegli ambiti nei quali si allacciano filosofia e politica, corpo e concetto; un dispositivo aperto e collettivo che lavora per la produzione di diagnostiche di un presente che esige di essere sfidato.

incontri