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Recorrido en barco “Ría de hierro” con Iñaki
Uriarte Itinerario di percezioni della memoria, del
patrimonio e del paesaggio di questo singolare spazio fluviale metropolitano
narrato dall’architetto Iñaki Uriarte. Concerto fluviale
per voci, metallo, memoria e melanconia. È un itinerare nel tempo e in uno spazio di grande interesse storico, culturale, monumentale e iconografico: una successione di significati e di segni della memoria nello scenario dell’industrializzazione della regione Bizkaia. Attualmente, le due rive, specialmente la sinistra, sono soggette a una grande trasformazione attraverso la costruzione di nuovi spazi pubblici e di varie opere architettoniche. La traversata fluviale permette, fin dall’inizio, la contemplazione simultanea delle due rive con qualche episodio contrastante e di grande risalto come: la Riberas di Uribitarte, Campo del Volantín, Depósito Franco (1931), Palacio Olabarri (1894); i ponti urbani (Ayuntamiento, Zubi-Zuri, La Salve, Abandoibarra, Deustua, Euskalduna, Rontegi); le aree architettoniche del Guggenheim Museoa (1997) Universidad de Deusto (1886), Abandoibarra (una oportunidad perdida, 1996), Euskalduna Jauregia (1999 ), Edificio El Tigre (1943), Zorrotzaurre (un futuro presente), Molinos Vascos (1924); la patria del ferro, Cargaderos de Mineral (1877); la Naval, nave-gasiera in construzione (2002). La industria come fabbrica del paesaggio. Le cattedrali industriali. El Colosso senza fiamme: dal A.H.V. (1902), al A.C.B. (1997). L’Altoforno nš 1 (1959). Il Ponte Bizkaia (1893), la grande porta di Bilbao al mare e il primo ponte-trasportatore del mondo. Il Molo di ferro, il dominio sulla Ría (1887). ... Approdo a Santurtzi, nel porto pescatori,
una percezione dell’Abra e del porto esterno in fase di sviluppo:
L’abbraccio con l’infinito. Oppure, a Getxo,
accanto al Real Club Marítimo del Abra-Real Sporting Club. Ritorno
in treno/ Metro Bilbao.
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